L’iniziativa è organizzata da Confindustria La Spezia e CNA La Spezia, con il supporto della Camera di Commercio Riviere di Liguria, in collaborazione con Confindustria Nautica, CNA Nautica e Liguria International e con il patrocinio di Regione Liguria, Comune della Spezia, Miglio Blu – La Spezia Nautical District e Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. Una collaborazione stabile tra sistema associativo e istituzioni che rappresenta uno dei punti di forza del progetto e ne accompagna la crescita.
A parlare sono innanzitutto i numeri. Nel 2022, anno del debutto, B2B MARE aveva coinvolto oltre 100 aziende, provenienti da più di 20 province italiane, generando circa 300 appuntamenti. Nel 2023 le imprese erano già oltre 180, con presenze anche dall’estero e circa 700 incontri. La terza edizione, nel 2024, ha segnato un nuovo record: oltre 260 aziende, provenienti da più di 50 province italiane e dall’estero, e oltre 800 incontri B2B. Una progressione che testimonia come la formula abbia saputo rispondere a una necessità precisa delle filiere del mare: creare occasioni qualificate nelle quali grandi committenti, cantieri, operatori e PMI possano conoscersi direttamente, presentare competenze e soluzioni, individuare nuovi fornitori e avviare collaborazioni. Non una semplice vetrina, dunque, ma uno strumento operativo per ampliare le reti di relazione e favorire l’ingresso delle imprese nelle supply chain di un comparto sempre più tecnologico, articolato e internazionale. Elemento distintivo del B2B MARE è, infatti, la presenza dei grandi player, che hanno creduto nell’iniziativa fin dalla prima edizione. Tra questi Fincantieri, Sanlorenzo, Baglietto, Ferretti Group, Intermarine, La Spezia Container Terminal, Bluegame, Laghezza e Tarros. La possibilità di incontrare direttamente i principali committenti costituisce un’opportunità soprattutto per le PMI altamente specializzate che caratterizzano la filiera italiana del mare.
Attualmente sono aperte le adesioni alla quarta edizione attraverso la piattaforma dedicata b2bmarelaspezia.it. Nei primi giorni di novembre si aprirà il marketplace con la possibilità di richiedere e ricevere appuntamenti. Lo sguardo del B2B MARE, tuttavia, va ben oltre i confini spezzini e liguri. L’evento è aperto alle aziende di tutta Italia e dell’estero interessate alle filiere coinvolte e punta a rafforzare ulteriormente la propria capacità di mettere in relazione territori, competenze e mercati.
Rilevante novità di quest’anno è la presenza al B2B MARE LA SPEZIA di una delegazione dai Paesi Bassi, coordinata dall’Associazione di Categoria olandese Maritime en Offshore NL e dal Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi a Milano.
Come nelle passate edizione nello spazio del Terminal Crocieristico, parallelamente allo svolgimento degli incontri B2B, saranno realizzati dei seminari e momenti di approfondimento, tra cui il punto sul comparto italiano della nautica a cura di Confindustria Nautica e CNA Nautica. Grazie ai Partner dell’iniziativa, seguiranno inoltre seminari di grande interesse. “Come usare l’AI in un’azienda attiva da decenni e con processi consolidati” è il titolo del seminario a cura di Moons; mentre Schneider Electric terrà un intervento dedicato alle soluzioni di Building Automation Management applicate al mondo navale, con particolare attenzione al contributo che questi sistemi possono offrire in termini di gestione ed efficienza energetica.
Sono in corso di definizione altri momenti di approfondimento che nei prossimi giorni verranno resi noti e pubblicati nella sezione dedicata sul sito b2bmarelaspezia.it
Ad oggi, sono partners dell’iniziativa: Cisita Formazione Superiore, DLTM Distretto Ligure Tecnologie Marine, HUB CUBE – Agenzia Zurich, Liguria International, Moons, Promostudi Campus Universitario La Spezia e Schneider Electric. I numeri crescenti di B2B MARE dimostrano che La Spezia non è soltanto un territorio di grandi eccellenze produttive, ma anche un luogo nel quale nascono nuove opportunità di collaborazione e investimento.
Dichiara il Presidente di Confindustria La Spezia Alessandro Laghezza: “B2B MARE è nato nel 2022 da un’esigenza concreta delle grandi imprese della cantieristica e della nautica: ampliare e qualificare le proprie catene di fornitura, favorendo l’incontro diretto con le competenze e le eccellenze produttive delle piccole e medie imprese. In pochi anni l’iniziativa ha registrato una crescita significativa, passando da oltre 100 aziende partecipanti nella prima edizione a circa 250 nel 2024, con oltre 800 incontri d’affari. Numeri che testimoniano la validità di una formula capace di trasformare le relazioni tra imprese in opportunità concrete di collaborazione e sviluppo. La partecipazione costante di grandi realtà industriali come Fincantieri, Sanlorenzo, Baglietto, Ferretti Group, Intermarine e La Spezia Container Terminal, solo per citarne alcune, insieme a numerose altre imprese della nautica, della cantieristica, della portualità e della logistica, rappresenta uno dei principali punti di forza dell’iniziativa. È proprio la possibilità di mettere in relazione i grandi committenti con il tessuto delle PMI specializzate a rendere B2B MARE uno strumento operativo per valorizzare le competenze, ampliare le reti di fornitura e generare nuove opportunità di business. Un risultato reso possibile anche grazie alla collaborazione consolidata tra Associazioni di categoria e Istituzioni, che ha accompagnato la crescita dell’evento fin dalla sua nascita. L’edizione 2026 segna inoltre un importante passo avanti nel percorso di internazionalizzazione, con la partecipazione, per la prima volta, di una delegazione ufficiale di imprese dei Paesi Bassi, frutto del rapporto di collaborazione sviluppato con il Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi in Italia. Una presenza particolarmente significativa, considerato il ruolo di primo piano che questo Paese riveste nell’industria nautica internazionale, testimoniato anche dal METSTRADE di Amsterdam, uno dei più importanti appuntamenti B2B mondiali del settore.
Il nostro obiettivo è consolidare B2B MARE come piattaforma di riferimento per l’incontro tra domanda e offerta nell’economia del mare, capace non soltanto di generare nuove opportunità commerciali, ma anche di favorire l’integrazione tra competenze, innovazione e capacità produttive, contribuendo a rafforzare la competitività delle nostre filiere industriali. Un progetto nato alla Spezia, ma con una vocazione sempre più nazionale e internazionale, che valorizza il ruolo strategico del nostro territorio nell’economia del mare”
Il Console Generale del Regno dei Paesi Bassi a Milano Mascha Baak aggiunge: “Per noi è un piacere tornare da Confindustria La Spezia, con cui abbiamo già collaborato proficuamente negli ultimi anni, e continuare a investire concretamente nella collaborazione bilaterale in un settore, quello nautico, che vede l’Italia e i Paesi Bassi entrambi sul podio internazionale. I costruttori di yacht così come i fornitori sia italiani sia olandesi sono stimati in tutto il mondo per design, qualità e innovazione. Da parte nostra siamo determinati a proseguire e approfondire ulteriormente la solida relazione commerciale e di ricerca accademica che ci lega puntando su innovazione, soluzioni sostenibili e una crescita condivisa dell’industria di questo settore, oggi e in futuro”.
“La Spezia è sempre più un polo nevralgico della cantieristica nautica a livello nazionale – spiega Davide Mazzola, Presidente di CNA La Spezia – e il B2B Mare conferma questa vocazione, mettendo in relazione i grandi committenti con le piccole e medie imprese della filiera. Per CNA, che rappresenta le micro e piccole imprese del territorio, è un’occasione preziosa: le PMI sono l’anima dell’indotto e hanno bisogno di momenti come questo per farsi conoscere, accedere alle catene di fornitura dei grandi cantieri e crescere attraverso nuove collaborazioni. Quella che si apre è una quarta edizione particolare, perché l’evento è diventato biennale: una scelta che ci permette di lavorare con maggiore respiro e di garantire al territorio, anno dopo anno, un appuntamento di richiamo legato all’economia del mare. Ma sono state le richieste che ci sono arrivate dalle imprese della filiera a farci capire quanto questo appuntamento sia importante: le aziende lo sentono come un’occasione propria, utile per ampliare le relazioni commerciali e costruire nuove collaborazioni. Ci sono state tante sollecitazioni, e di questo siamo grati: è la conferma che la formula funziona e che il confronto diretto tra imprese resta uno strumento essenziale per la crescita del comparto”.
“I numeri crescenti di B2B MARE dimostrano che La Spezia non è soltanto un territorio di grandi eccellenze produttive, ma anche un luogo nel quale nascono nuove opportunità di collaborazione e investimento -. Aggiunge l’assessore allo sviluppo economico e Miglio Blu Patrizia Saccone -. La presenza, quest’anno, di una delegazione di imprese olandesi conferma, inoltre, la crescente dimensione internazionale dell’iniziativa e continuerà con la mia imminente visita al Metstrade di Amsterdam. Come Amministrazione comunale continueremo a sostenere queste occasioni di incontro, con un obiettivo preciso: trasformare le potenzialità della nostra economia del mare in nuove opportunità per le imprese, occupazione qualificata e prospettive concrete per i nostri giovani”.
“La cantieristica navale, così come la portualità e la logistica, sono punti di forza assoluti dell’economia ligure che trovano nella provincia spezzina un contesto particolarmente florido per fare impresa. Basti pensare che, stando all’ultima rilevazione fornita da Ambrosetti, quasi il 50% dell’export manifatturiero provinciale viene generato dal settore della cantieristica e che il Porto della Spezia, al terzo posto a livello nazionale per numero di TEU movimentati, ha registrato una crescita annuale del +3,3% sulle merci e del +16,3% sui crocieristi – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana -. Questa quarta edizione di ‘B2B Mare’ rientra all’interno di un’azione congiunta che, come sistema Liguria, stiamo promuovendo per favorire l’allineamento tra domanda e offerta. Regione, attraverso le attività di Liguria International, supporterà l’incontro tra imprese e grandi committenti, illustrando, tra le diverse opportunità, anche quelle amministrative e fiscali derivanti dall’introduzione della Zona Logistica Semplificata del Porto e Retroporto della Spezia. L’obiettivo – conclude Piana – è rafforzare, come sta avvenendo nell’ambito della subacquea, una filiera economica che possa fare crescere le piccole e medie imprese al passo delle grandi”.
“Il valore della filiera del mare alla Spezia – commenta Marco Casarino, segretario generale della Camera di Commercio Riviere di Liguria – si conferma un unicum a livello internazionale per qualità e innovazione. I numeri, al di sopra delle incidenze regionali e nazionali, attestano la centralità della Spezia a livello italiano. I più recenti dati di fonte OsserMare (Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare Italiano) – prosegue – non fanno che confermare questa leadership: nel 2024 l’economia del mare della provincia della Spezia ha prodotto 1.316 milioni di euro, incidendo nella misura del 17,1% sul complesso dell’economia provinciale. La Cantieristica costituisce il comparto principale: con un valore aggiunto di oltre 588 milioni di
euro, questa filiera, incide per il 44,7% sul valore aggiunto complessivo della blue economy. Segue il settore dei Servizi di alloggio e ristorazione, con un valore aggiunto di circa 307 milioni di euro ed un’incidenza del 23,3% sul valore aggiunto complessivo del comparto. In terza posizione troviamo il settore della Movimentazione di merci e passeggeri via mare che fa registrare un valore aggiunto di oltre 296 milioni di euro ed un’incidenza del 22,5% sul totale dell’economia del mare del territorio. I Servizi di alloggio e ristorazione sono, invece, il settore che primeggia sia in termini di occupati (6.775 mila) che di imprese (2.148 mila), con un’incidenza sul totale, rispettivamente, del 44,2% e del 59,5%. Dunque, un patrimonio significativo che iniziative come B2B Mare promuovono rendendo sempre più competitivi imprese e territorio. I riscontri ottenuti dalle imprese nelle tre precedenti edizioni di confermano la concretezza della formula: dialogo tra grandi e piccole imprese con incrocio proficuo tra domanda e offerta. Un’occasione per puntare alla diversificazione, crescere e fare networking. Questo evento annuale – conclude Casarino – aggiunge un altro tassello al ruolo di primo piano che il territorio ricopre”.
“La nostra provincia si è sempre caratterizzata per una forte vocazione all’economia del mare. Nel 2022, anno in cui prese il via il B2B, l’attenzione verso la Blue Economy non aveva probabilmente ancora raggiunto i livelli di interesse e centralità che registriamo oggi -. Conclude il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Bruno Pisano -. Negli ultimi anni, infatti, la crescita dei grandi player che rendono il nostro territorio un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale, insieme alla spinta all’innovazione e alla nascita di nuove PMI che contribuiscono a rafforzare l’indotto della nautica e delle attività legate alla portualità, ha ulteriormente valorizzato il ruolo strategico della nostra provincia in questo comparto. La formula dell’evento, sperimentata con successo nel corso delle diverse edizioni, si è dimostrata uno strumento efficace per favorire il dialogo e la collaborazione tra le diverse realtà locali, nazionali e internazionali, creando occasioni concrete di incontro, confronto e sviluppo di nuove opportunità di business.L’Ente ripone grandi aspettative in manifestazioni come questa, che rappresentano un’importante leva per consolidare le relazioni tra imprese e istituzioni, sostenere l’innovazione e promuovere la competitività del sistema produttivo locale. Investire in occasioni di incontro e collaborazione significa, infatti, accompagnare la crescita di un settore strategico, valorizzare le competenze presenti sul territorio e favorire la nascita di nuove sinergie. L’obiettivo è fare in modo che la Blue Economy non sia soltanto un ambito di eccellenza per la nostra provincia, ma anche un motore duraturo di sviluppo economico, occupazione qualificata e internazionalizzazione, capace di generare valore per l’intero territorio”.








