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Servono mascherine e respiratori: fino a 800mila euro per chi amplia o riconverte gli impianti

Bando Invitalia

27 marzo 2020
A CHI E’ RIVOLTO.
Gli incentivi possono essere concessi a società di persone o di capitali o cooperative e consortili di qualsiasi dimensione, localizzate sul territorio nazionale.
OBBIETTIVI.
Sono ammissibili programmi di investimento volti all’incremento della disponibilità nel territorio nazionale di dispositivi medici e di protezione individuale:
a) l'ampliamento della capacità di un’ unità produttiva esistente già adibita alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale;

b) la riconversione di un’ unità produttiva esistente finalizzata alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale.

I programmi di investimento devono:

a) essere avviati successivamente alla data di pubblicazione del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 «Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19»;

b) essere completati entro il termine indicato nella domanda di agevolazione e, in ogni caso, entro il termine massimo di centottanta giorni dalla data di notifica del provvedimento di ammissione alle
agevolazioni.
Per data di completamento si intende la data dell'ultimo titolo di spesa dichiarato ammissibile;

c) prevedere spese ammissibili, al netto dell'IVA, non inferiori a euro 200.000,00 e non superiori a euro 2.000.000,00

SPESE AMMISSIBILI:

a) opere murarie strettamente necessarie alla installazione o al funzionamento dei macchinari o impianti ad uso produttivo;
b) macchinari, impianti ed attrezzature varie commisurate alle esigenze del ciclo produttivo;
c) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa.

E', altresi', ritenuto ammissibile alle agevolazioni un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante, fino a un massimo del 20% del totale delle spese. Le esigenze di capitale circolante devono essere giustificate nell'ambito della scheda illustrativa del programma e possono essere utilizzate ai fini del pagamento, a titolo esemplificativo, di materie prime,sussidiarie, di consumo e merci, degli eventuali canoni di locazione dell'immobile adibito alla produzione, dei costi del personale e delle utenze.

L’AGEVOLAZIONE CONSISTE:
In un finanziamento agevolato sulla base di una percentuale massima del 75% delle spese ammissibili.
Il finanziamento agevolato deve essere restituito dal soggetto beneficiario senza interessi a decorrere dalla data dell'ultima erogazione, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, in un periodo della durata massima di otto anni, incluso un anno di preammortamento. Il finanziamento agevolato non è assistito
da particolari forme di garanzia.
I soggetti beneficiari devono garantire la copertura finanziaria del programma di investimento ammesso alle agevolazioni, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno in una forma
priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, in misura almeno parial 25 per cento delle spese ammissibili complessive.

Le agevolazioni sono concesse mediante una procedura valutativa «a sportello».

Le domande di agevolazione possono essere presentate a partire dalle ore 12,00 del 26 marzo 2020 all'indirizzo www.invitalia.it

DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA:

dichiarazione possesso requisiti secondo quanto stabilito dall'art. 4, comma 2;
la descrizione del soggetto proponente, il piano degli investimenti e le previsioni di copertura dei costi, con indicazione delle modalità di apporto dei mezzi propri e/o dei finanziamenti di
terzi;
relazione tecnica asseverata da parte di un tecnico abilitato iscritto all'albo professionale, attestante la capacità produttiva giornaliera dell'impresa ante e post investimento richiesto, la funzionalità , la pertinenza e la congruità del programma d'investimento e delle spese ad esso riferite rispetto agli obiettivi produttivi del programma stesso, nonche' le caratteristiche tecniche dei dispositivi, ivi incluso l'eventuale possesso di certificazioni di prodotto. La relazione deve inoltre esplicitare gli eventuali necessari adempimenti autorizzativi e la relativa tempistica di ottenimento al fine di attestare la cantierabilità del programma;
l'impegno alla messa a disposizione dei dispositivi prodotti in favore del Commissario straordinario al fine della relativa acquisizione, ai valori di mercato correnti al 31 dicembre 2019, sulla base dei fabbisogni riscontrati dallo stesso Commissario e su sua richiesta, sentito il Dipartimento della protezione civile.
L'acquisizione puo' avvenire anche per il tramite dell'Agenzia ai sensi dell'art. 122 del decreto-legge e, su richiesta del Commissario, include la consegna dei dispositivi ad opera dell'impresa beneficiaria;
ultimi due bilanci di esercizio approvati o documentazione equipollente.

La domanda di agevolazione deve essere sottoscritta, a pena di invalidità, dal legale rappresentante dell'impresa mediante firma digitale.

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