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04-05-2020

Le videoconferenze di approfondimento e i corsi di Cna Ecipa La Spezia via web

Come prepararsi in vista della ripartenza e destreggiarsi tra protocolli di sicurezza e regole da applicare? Ad aiutare le diverse attività ci pensa Cna con degli incontri di approfondimento sul web. Per poter dare le più complete risposte declinate per ogni tipologia d’attività Cna La Spezia ha in programma un ricco calendario di videoconferenze. Gli incontri di approfondimento si spostano sul web ma resta la voglia di poter informare e confrontare con i nostri associati. Sono già stati svolti i videomeeting degli autoriparatori e carrozzieri, serramentisti ed edili. Lunedì 4 maggio alle ore 11 si svolgerà la videoconferenza sul turismo con il referente Cna nazionale per il settore Cristiano Tomei. Martedì 5 maggio alle ore 11 il meeting sarà dedicato alle estetiste, alle 15 focus sul settore della nautica. Si prosegue: mercoled&ig   dettaglio

30-04-2020

Cna Cinema e Audiovisivo La Spezia, Carassale: “L’industria dell’intrattenimento culturale è ferma. Le nostre proposte per sostenerla”

Come sarebbe la nostra società senza cultura? La lista degli interessi culturali è lunghissima: ascoltare musica, andare a teatro, al cinema, entrare in un museo o semplicemente guardare la TV. Dietro a tutte queste proposte culturali esiste un tessuto di persone ed aziende che ogni giorno lavorano e contribuiscono, non solo al nostro benessere, ma, e in maniera cospicua, al PIL nazionale. In Liguria si tratta di un settore economico vitale che opera in modo trasversale su tutta la filiera culturale e che dalla fine di febbraio è stata messa in stand-by, per non dire fermata totalmente. Solo la parte legata alla realizzazione dei contenuti per la news televisive ha continuato a essere attiva, se pur in modo ridotto. Pagando anche un tributo in termini di vite umane e salutando per sempre Paolo Micai, un professionista profondamente innamorato del suo lavoro.
  dettaglio

30-04-2020

Cna Sanità e Benessere La Spezia ha richiesto ai Comuni di abrogare, alla riapertura delle attività, l’obbligo di chiusura settimanale e domenicale.

Ha destato sconcerto che il Dpcm del 26 aprile non abbia fatto alcuna menzione a una possibile data di riapertura delle imprese di acconciatura ed estetica. Il settore con 135mila imprese e oltre 260mila addetti partecipa in maniera determinante all’economia italiana. Le imprese non riusciranno a resistere ancora per molto. Nello scenario di crisi socio economica nazionale, il settore del benessere e dei servizi alla persona, quali estetica ed acconciatura, si trova ad affrontare ulteriori difficoltà dovute alla natura stessa della categoria: si tratta, infatti, di piccole imprese che vivono di liquidità corrente. Sono state tra le prime attività ad essere costrette a chiudere e saranno le ultime a riaprire poiché la prestazione di lavoro si basa sul contatto diretto con il cliente.

Una volta che le aziende del settore potranno riprendere le at   dettaglio

28-04-2020

Emergenza Coronavirus: nuovo protocollo generale di sicurezza in vista della ripartenza

Si informa che tra le condizioni previste nel DPCM del 24/04/2020 per permettere la ripartenza delle imprese c’è il tassativo rispetto del nuovo protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, condiviso tra le parti sociali, tra cui CNA ovviamente, su invito del Governo.

Il protocollo aggiorna il precedente del 14 Marzo confermandone sostanzialmente ogni aspetto ma introducendo alcuni punti nuovi che sono riportati in modo esteso nell’allegato documento redatto da CNA Interpreta e di cui riepilogo gli aspetti principali inerenti la riapertura:
Il nuovo Protocollo si applica sia alle attività che possono ripartire dal 4 maggio prossimo, sia a quelle già operanti in precedenza;
la prosecuzione delle attività produttive può avvenire sol   dettaglio

28-04-2020

I restauratori di Beni Culturali assimilati agli operatori dello spettacolo, però pagano la Cassa Edile

“A seguito della conferenza stampa del Presidente del Consiglio e alla pubblicazione sugli organi di stampa delle bozze dell’annunciato DPCM, apprendiamo che le imprese di restauro di beni culturali, inquadrate principalmente con il codice Ateco 90.03.02, non sono tra quelle che possono riprendere le attività il 4 maggio -. Spiega Stella Sanguinetti Presidente Cna Artistico Tradizionale La Spezia -.Ciò cozza contro ogni logica oggettiva poiché si tratta per la massima parte di attività che si svolgono in cantiere o in laboratorio senza alcun contatto con il pubblico, generalmente con un numero ridotto di addetti per ciascuna unità produttiva e con amplissime possibilità di distanziamento sociale. Sono dunque attività con ridotto rischio di trasmissione del virus Covid-19, analogo se non inferiore a quello dei cantieri edili e certamente mi   dettaglio

27-04-2020

Coronavirus Cna: “Acconciatori, estetisti e servizi alla persona devono riaprire subito".

"Gli operatori sono in grado di garantire la sicurezza.Se non saranno costretti alla chiusura definitiva”


“Desta sconcerto e rabbia il fatto che nel Dpcm del 26 aprile non si faccia alcuna menzione a una possibile data di riapertura delle imprese di acconciatura ed estetica. L’ennesima dichiarazione in conferenza stampa del presidente del Consiglio, che lascia intendere uno slittamento del riavvio di tali attività a giugno, è intollerabile. Rappresenta una condanna a morte per l’intero settore. Un settore che, con 135mila imprese e oltre 260mila addetti, partecipa in maniera determinante all’economia italiana, oltre a essere essenziale per garantire il benessere della popolazione. È incomprensibile come nei loro confronti ci sia una totale disattenzione da parte del Governo. La Cna chiede che acconciatori ed estetiste possano riprendere a breve la loro attività. Il comparto, a tutela di clienti e dipendenti, può già offrire tutte le garanzie necess   dettaglio

27-04-2020

Covid19 – Investimenti per adeguamento processi produttivi delle PMI liguri

AGEVOLAZIONI DE MINIMIS:
contributo a fondo perduto del 60% della spesa ammissibile con un massimo di € 15.000 a impresa.
SOGGETTI BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Liguria che esercitano un’attività economica tra quelle indicate dell’Allegato 1 al bando, individuate in coerenza con la S3 regionale.
INVESTIMENTI AMMISSIBILI: interventi diretti ad adeguare i propri processi produttivi necessari per garantire il rispetto delle misure di sicurezza per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus COVID – 19.
A) interventi di igienizzazione e sanificazione degli ambienti di lavoro;
B) acquisto di dispositivi di protezione individuale per la salute e la sicurezza (es. guanti, occhiali, maschere facciali, visiere, tute, cuffie, camici);
C) opere edili e impiantistiche e acquisto di dispositivi, sistemi   dettaglio

24-04-2020

La sintesi dell’Ufficio Credito Cna con tutte le misure di sostegno accessibili alle PMI

Come orientarsi tra le misure a sostegno delle piccole e medie imprese presenti? Non tutte le attività hanno le stesse esigenze: per questo meglio scegliere il supporto dei referenti dell’Ufficio Credito Cna a disposizione in tutte le province della Liguria. Intanto, ecco la sintesi delle misure accessibili: “Nel Decreto Liquidità (D.L. 8 aprile 2020, n. 23) sono previsti vari interventi a favore delle PMI -. Spiega Daniela Locati, referente dell’Ufficio Credito Cna Liguria -. Analizziamo insieme le varie possibilità per capirne vincoli e opportunità di utilizzo”.

“Il più famoso e che ha avuto maggior risalto mediatico - prosegue Locati - è stato certamente lo strumento previsto alla lettera m) dell’art.13 del Decreto Liquidità: si tratta dei nuovi finanziamenti fino a € 25mila, che rappresentino non più del 25% dei   dettaglio

22-04-2020

Per acconciatori e centri estetici le 7 proposte di CNA Benessere e Sanità

Le imprese di acconciatura ed estetica rientrano tra le attività di servizio alla persona che sono state sospese già con il DPCM del’11 marzo. Purtroppo, a fronte del protrarsi dell’emergenza crescono forte preoccupazione e disorientamento nella categoria, soprattutto, rispetto ai tempi e alle modalità di ripresa dell’attività. Per il settore dell’acconciatura la perdita per il fermo attività di questo periodo è stimata intorno al 30%. Al settore dell’estetica il fermo costerà anche di più: intorno al 70% del fatturato annuo; considerato che, in genere, il guadagno maggiore, coincide con l’inizio della bella stagione. Si comprende facilmente quale grave danno abbia subito il settore, che con le sue 140 mila imprese, nel 2019 ha generato una spesa di 43 miliardi.

CNA Benessere e Sanità ritiene che adesso sia qua   dettaglio

22-04-2020

Impiantisti e santificazioni, alcuni chiarimenti

Cna ricorda ai propri associati che sono sostanziali le differenze tra l’attività di pulizia, la disinfestazione e la sanificazione e gli stessi soggetti che le possono svolgere.

Le attività di sanificazione riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante l'attività di pulizie e/o di disinfezione e/o di disinfestazione, ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l'umidità e la ventilazione.

Per svolgere l’attività di sanificazione, l’impresa deve necessariamente avere determinati requisiti di capacità economico-finanziaria ed un Responsabile tecnico che abbia specifici requisiti tecnico-organizzativi ed un rapporto di immedesimazione con l’impresa. La “sanificazione”, quindi, riguarda un “complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti” e non si applica pertanto agli impianti. Per quanto riguarda le operazioni che gli installatori compiono sui “c   dettaglio

21-04-2020

Fase 2: come organizzarsi per la riapertura aziendale? I chiarimenti da parte di Cna Cetus La Spezia.

In attesa di precisazioni sul calendario di ripartenza per le singole attività, che spetta a valutazioni governative ed è legato allo sviluppo del contagio, Cna Cetus La Spezia concentra l’attenzione non sul ‘quando’ ma sul ‘come’ passare ad una Fase 2 e poterlo fare in sicurezza e rispettando i protocolli ministeriali redatti per contrastare la diffusione del Covid-19, declinandoli per le diverse attività essendo quelli nazionali ovviamente a carattere generale.

“Lavoriamo a stretto contatto con le aziende per fornire qualsiasi tipo d’informazione e supporto - spiega il referente tecnico di Cna Cetus La Spezia Pasquale Cariulo-. Siamo in grado di dare indicazioni su: dispositivi di protezione, mascherine, barriere di protezione, protocolli specifici per tipologia d’attività, sanificazioni, test sierologici sino a proposte di trasporto ‘casa-la   dettaglio

21-04-2020

Faq e domande frequenti al DPCM e all'Ordinanza regionale 19/2020

Cna chiarisce


VENDITA ABBIGLIAMENTO PER BAMBINI
Domanda:
I negozi che vendono abbigliamento per bambini possono vendere anche calzature per bambini?
Risposta:
(FAQ sul sito del governo)
Sì, le calzature rientrano nella generica nozione di “abbigliamento”.

Domanda:
Le attività commerciali che vendono articoli di abbigliamento sia per adulti che per bambini possono essere riaperte?
(FAQ sul sito del governo)
Risposta:
Sì, ma possono vendere solo abbigliamento per bambini e neonati, tenendo invece chiusi i reparti di abbigliamento per adulti.

ESERCIZI COMMERCIALI NEI GIORNI PREFESTIVI E FESTIVI
Domanda:
Quali esercizi commerciali possono stare aperti nei prefestivi e nei festivi? (FAQ sul sito della Regione Emilia Romagna)
Risposta:
Con l’ordinanza del P   dettaglio

21-04-2020

Sostegno alla liquidità delle imprese: le criticità rilevate da Cna La Spezia

Il Decreto Liquidità (D.L. 8 aprile 2020, n. 23) all’art.13 lettera m) ha previsto una nuova modalità operativa per il Fondo Centrale di Garanzia PMI. Sono ammessi alla garanzia del Fondo nuovi finanziamenti fino a 25.000 euro (che rappresentino non più del 25% dei ricavi del soggetto richiedente) con copertura al 100% a favore di piccole medie imprese e persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni, la cui attività è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19.

“Pur accogliendo positivamente qualsiasi misura di sostegno alla liquidità delle imprese in questo difficilissimo momento - commenta Federica Maggiani, presidente Cna la Spezia -, non possiamo non rilevare le criticità riscontrate nel ricorrere a questa formula da parte delle imprese”.

“Le tempistiche di erogazione non sono a   dettaglio

21-04-2020

Emergenza Coronavirus: comunicazione al prefetto e controlli

Chiarimenti dal Ministero dell'Interno

Con la circolare del 14 aprile 2020 (in allegato) il Ministero dell'Interno ha fornito diversi chiarimenti in merito al D.P.C.M. 10 aprile 2020.

Il Ministero fornisce diversi chiarimenti in merito alla sospensione delle attività produttive, nonché ai relativi obblighi di comunicazione al Prefetto specificando che ora si tratta di comunicazione con possibile diniego mentre precedentemente si doveva ricevere autorizzazione.

Tra le varie disposizioni, inoltre, il Ministero dell'Interno ha evidenziato la necessità che le Prefetture richiedano la collaborazione dei competenti servizi delle Aziende Sanitarie Locali e del supporto delle articolazioni territoriali dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, ai fini del controllo sulle modalità di attuazione, da parte dei datori di lavoro, delle procedure organizzative e gestio   dettaglio

21-04-2020

Emergenza coronavirus: come donare alla Protezione Civile della Liguria

Fin dall'inizio dell’emergenza epidemiologica legata al virus COVID-19 l’attività della Protezione civile della Liguria è stata indispensabile al pari dell’incommensurabile impegno di tutto il comparto sanitario.

I volontari della Protezione civile ligure sono impegnati nell‘organizzare e svolgere la consegna delle mascherine alla nostra stessa Confederazione per la distribuzione alle imprese in attività.

E sono tanti altri i servizi che svolgono le squadre territoriali, come la consegna della spesa e delle medicine agli anziani e ai positivi al Coronavirus in isolamento a casa.

Per questo motivo, Cna Liguria sostiene economicamente l'impegno della Protezione Civile della nostra Regione e invita i propri associati a contribuire alla causa.

Anche se questo momento è molto difficile per tut   dettaglio

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