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Lavoratori marittimi minorenni: definiti i lavori pericolosi vietati

Sono stati definiti i lavori pericolosi in ambito marittimo al quale non possono essere adibiti lavoratori minorenni.

23 maggio 2018
Le attività lavorative a bordo di navi vietate a lavoratori minorenni sono i seguenti:

· il sollevamento, la movimentazione o il trasporto di carichi od oggetti pesanti;

· il lavoro all'interno delle caldaie, nei serbatoi e nelle intercapedini stagne;

· l'esposizione a livelli dannosi al rumore e alle vibrazioni;

· l'utilizzo di dispositivi di sollevamento e altre attrezzature o macchinari a motore o le attività di segnalazione agli operatori di tali apparecchiature;

· l'utilizzo degli ormeggi o dei cavi di rimorchio o delle attrezzature per l'ancoraggio;

· le attrezzature in genere (ovvero le operazioni di rizzaggio e sartiame);

· il lavoro sull'alberatura o sul ponte di coperta con il cattivo tempo;

· il servizio di guardia notturna;

· la manutenzione delle attrezzature elettriche;

· l'esposizione a materiali potenzialmente nocivi o ad agenti fisici dannosi, quali ad esempio sostanze pericolose o tossiche e radiazioni ionizzanti;

· la pulizia del macchinario del servizio per la ristorazione;

· la movimentazione o la responsabilita' delle scialuppe delle navi.


In deroga a questo divieto, queste attività possono essere svolte per motivi didattici o di formazione professionale, a patto che siano svolte sotto la sorveglianza di formatori competenti in materia di prevenzione e protezione e nel rispetto di tutte le condizioni di salute e sicurezza.

Inoltre anche per questi lavoratori vige l'obbligo dell'iscrizione all'anagrafe della gente di mare, per l'iscrizione nella quale è necessario il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale o la tutela.

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