News

Contributi a fondo perduto per le imprese nel comune di Bonassola

1 febbraio 2021
Il comune di Bonassola ha istituito un fondo a sostegno delle attività produttive dei comuni nelle aree interne e montane:

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO ALLE MICRO - PICCOLE IMPRESE DEL COMMERCIO, TURISMO, ARTIGIANATO PER SPESE DI GESTIONE, INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE, AMMODERNAMENTO, AMPLIAMENTO, INNOVAZIONE, ACQUISTO DI MACCHINARI, IMPIANTI, ARREDI, ATTREZZATURE, OPERE MURARIE ED IMPIANTISTICHE – ANNUALITA’ 2020


I fondi possono essere utilizzati per sostenere economicamente micro e piccole imprese, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto per:

- spese di gestione anche al fine di contenere l’impatto dell’epidemia da Covid19;

- sostegno alla ristrutturazione, ammodernamento, ampliamento, ed innovazione;

- acquisto di macchinari, impianti, arredi, attrezzature, opere murarie ed impiantistiche;


Potranno richiedere il contributo i soggetti che possiedono i seguenti requisiti:

• essere micro e piccole imprese del commercio, turismo, artigianato attive con un numero di impiegati – alla data del 31.12.2020 - non superiori a 5 (cinque) ed iscritte al registro imprese tenuto dalle CCIAA;

• disporre di sede operativa o una unità locale all’interno del Comune di Bonassola;

• svolgere attività primaria - nell’unità locale presso cui vengono realizzati gli interventi oggetto di contributo;


Sono espressamente escluse dalla partecipazione del presente bando le seguenti categorie economiche/produttive:

- Tutte le attività svolte in regime di libera professione

-Attività ed imprese del settore Finanziario e Assicurativo e di intermediazione mobiliare;

- Le Società per Azioni;

- Esercizi di Sale Giochi, Compro Oro, Call center e internet point;

- attività con i seguenti codici Ateco:

• 47.78.94 dettaglio articoli per adulti;

• 92.00.02 gestione apparecchi che consentono vincite in denaro a moneta o gettone;

• 92.00.09 altre attività connesse a lotterie e scommesse;



Sono ammissibili i seguenti interventi:


A. Spese in conto capitale:

• Opere edili private (ristrutturazione, ammodernamento dei locali, lavori su facciate ed esterni ecc.);

• Installazione o ammodernamento di impianti;

• Arredi e strutture temporanee;

• Macchinari, attrezzature ed apparecchi, comprese le spese di installazione strettamente collegate;

• Veicoli da destinare alla consegna a domicilio o all’erogazione di servizi comuni;

• Acquisto di hardware e software gestionali e/o realizzazione siti web, e-commerce ecc.



B. Spese di parte corrente:

• Materiali per la protezione dei lavoratori e dei consumatori e per la pulizia e sanificazione dei locali e delle merci;

• Canoni annuali per l’utilizzo di software gestionali, siti web ecc.;

• Servizi di pulizia e sanificazione dei locali e delle merci, acquisto segnaletica Covid 19;

• Corsi di formazione e aggiornamento in tema di sicurezza e protezione di lavoratori e consumatori, comunicazione e marketing, tecnologie digitali;

• Spese per adeguamento manuali aziendali ai protocolli Covid19;

• Affitto dei locali/aree per l’esercizio dell’attività di impresa;



Non sono ammissibili:

• Le spese in auto-fatturazione/lavori in economia;

• Le spese fatturate da fornitori che si trovino con il cliente in rapporti di controllo, come definiti ai sensi dell’art. 2359 del c.c., o che abbiano in comune soci, amministratori o procuratori con poteri di rappresentanza;

• Le spese per l’acquisto di beni usati ovvero per il leasing di impianti, arredi, macchinari, attrezzature e veicoli;

• I pagamenti effettuati in contanti o tramite compensazione di qualsiasi tipo tra cliente e fornitore;

• Le spese per servizi continuativi, periodici o connessi ai normali costi di funzionamento del soggetto beneficiario (come la consulenza fiscale e contabile ordinaria);

• Le spese di viaggio (trasferta, vitto e alloggio);



L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto, a fronte di un budget di spesa liberamente composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente, al netto di IVA.

Non è prevista una soglia minima di investimento per avere accesso al contributo.


Le risorse saranno assegnate da una commissione interna a seguito di procedura di valutazione:

• Formale: finalizzata alla verifica dei requisiti di cui all’art. 4 ovvero la conformità della documentazione prodotta rispetto a quanto richiesto dal bando;

• Tecnica di merito: con l’attribuzione dei relativi punteggi



Alle imprese collocate nelle prime 15 posizioni della graduatoria verrà riconosciuto il contributo risultante dalla tabella seguente:
1 - 3.325,00 €

2 - 2.900,00 €

3 - 2.520,00 €

4 - 2.200,00 €

5 - 1.900,00 €

6 - 1.650,00 €

7 - 1.450,00 €

8 - 1.250,00 €

9 - 1.100,00 €

10 - 950,00 €

11 - 830,00 €

12 - 730,00 €

13 - 630,00 €

14 - 550,00 €

15 - 502,00 €

Alle attività che hanno usufruito della facoltà concessa dall’Amministrazione Comunale di beneficiare dell’estensione dell’utilizzo di suolo pubblico, e alle attività ricettive che hanno beneficiato dell’esenzione dal pagamento dell’IMU per l’annualità 2020, verrà applicata una decurtazione di punti 30.

Il contributo spettante verrà liquidato a ciascuna impresa in un’unica soluzione, a seguito di presentazione della rendicontazione finale (utilizzando il modulo Allegato B) che deve avvenire entro il 31.03.2021

Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute dall’impresa beneficiaria, ritenute pertinenti e direttamente imputabili al progetto, fatturate e liquidate nell’anno solare 2020.

Le domande di contributo devono pervenire all’ufficio protocollo del Comune entro le ore 12.00 del 27/02/2021 tramite Pec all’indirizzo comune.bonassola.sp@halleycert.it (solo da altro indirizzo PEC), ovvero a mano, a mezzo servizio postale o corriere (via Beverino 1, 19011 Bonassola)

Pagina generata in 0.33128976821899 secondi