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CNA Fita: Area retroportuale Santo Stefano

Il report della referente CNA Fita La Spezia Giuliana Vatteroni sulle problematiche dell'area retroportuale di Santo Stefano

20 dicembre 2018
In riferimento alle problematiche importanti dell'area retroportuale di Santo Stefano, in particolare terminal ex Nora/Contship abbiamo posto il problema e lavorando affinchè "si risolva " è una parola grossa ma perlomeno si attenui ormai da alcuni mesi, da quando cioè la questione code si è spostata dagli Stagnoni appunto a Santo Stefano.

Ovviamente la prima obiezione che abbiamo fatto è stata proprio questa: necessità di trovare soluzioni complessive e non di "spostare" semplicemente il problema.
Detto questo in ordine temporale gli ultimi incontri sono stati: Contship e quindi con Comune di santo Stefano e Contship.

Il terminalista ha, ad onor del vero, fatto il mea culpa rispetto in particolare alla situazione creatasi dopo l'accorpamento di Nora, adesso, a detta loro, il piazzale di stoccaggio dovrebbe essere stato riorganizzato e l'attenzione si è spostata sui gates di entrata e di uscita, dove sono evidenti situazioni di disagio per i conducenti dei mezzi ma anche di vero e proprio pericolo sia per gli stessi, costretti a muoversi tra pochi stalli e in situazioni anguste che per chi transita nella bretella nei casi in cui (ormai sempre più frequenti) di allungamento della coda.

Altri temi ovviamente trattati ovviamente quello della necessità di una nuova area da dedicarsi all'attesa e al parcheggio (sul modello Stagnoni , nonchè spazi attrezzati per la sosta.
Attendiamo, ora, come promesso da terminalista che venga messo mano ai gate individuando anche , se necessario, una nuova viabilità all'interno di entrata ed uscita.
Richiesto poi, per l'ennesima volta, che ai container vuoti consegnati venga apposto un sigillo, così da evitare rimpalli di responsabilità tra compagnia e terminalista che vedono al centro , come anello debole, le imprese di autotrasporto.

Abbiamo posto la questione anche ad A.P. e sollecitato un incontro a cui siano presenti tutti gli interessati: ovvero tutti i terminalisti, il Comune si S.S.M., quello di Vezzano e l'Autorità Portuale che non può esimersi dal partecipare ad eventuali investimenti su possibili nuove aree attrezzate.
Terremo monitorata la situazione, vi chiediamo di segnalarci puntualmente le difficoltà incontrate.

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