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Cna Balneatori Liguria chiede il riconoscimento dello stato di calamità naturale per il maltempo

Da Ponente a Levante la Liguria è martoriata dall’ondata di maltempo, l’allerta rossa non ha tradito le previsioni e ora inizia la conta dei danni.

30 ottobre 2018
La mareggiata che si è abbattuta sulla costa ligure con onde anche di 6 metri d’altezza, unita all’intensità del vento che ha soffiato ad una media di 170 chilometri all’ora, ha devastato ovunque gli stabilimenti balneari. L’acqua del mare ha superato la linea della spiaggia avanzando su strade e marciapiedi e allagando di conseguenza anche le strutture del litorale.

“Le imprese balneari liguri riscontrano danni per milioni di euro – spiega Carola Baruzzo, referente sindacale dei Balneatori Cna La Spezia. - Servono provvedimenti immediati per il riconoscimento dello stato di calamità naturale e aiuti alle imprese”.


Non si contano i detriti, i sassi e i danneggiamenti alle attrezzature e ai servizi per gli stabilimenti balneari che dovranno provvedere alla pulizia e al ripristino, ma la distruzione causata da questa storica mareggiata è ingente. “Lanciamo un accorato appello all’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone e all’assessore regionale al Demanio Marco Scajola affinché si adoperino, ancora una volta, nel sostenere la categoria estremamente provata dalle conseguenze degli eventi” conclude Carola Baruzzo.

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